Pratiche Edilizie

Assicurare un buon servizio chiavi in mano non significa soltanto organizzare e gestire i lavori di ristrutturazione, ma anche avere cura di avvalersi di tutte le pratiche edilizie necessarie ai lavori stessi. Ogni intervento di questo tipo, che sia manutentivo o meno, risponde ad una normativa piuttosto rigida. Diventa quindi necessarie certificare che i lavori sono iniziati e/o avvenuti nel pieno rispetto della legge attraverso una documentazione dettagliata, che deve essere necessariamente consegnata al cliente – prima ancora delle chiavi dell’appartamento – e al Comune di riferimento.

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Cosa comprende?

Prima ancora di cominciare i lavori, è necessario comunicare l’inizio dell’attività edilizia al Comune di appartenenza dell’immobile, fornendo tutti i dati identificativi della ditta che si occuperà dei lavori. In questa prima fase, un nostro tecnico specializzato nella progettazione edile si occuperà di dichiarare che gli interventi e le opere previste dal progetto di ristrutturazione sono effettivamente conformi alla normativa di settore. Prima ancora dell’inizio effettivo del lavoro, sarà nostra premura consegnare agli uffici comunali tutta la documentazione necessaria.

A seconda della pianificazione dei nostri lavori, è possibile ricorrere ad una di queste due pratiche edilizie:

 

  • CILA, ossia la Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata. In questo caso, si dichiara che si stanno andando ad attuare interventi restaurativi o conservativi leggeri. Con questo termine si intendono nuovi allacciamenti o rifacimenti delle fognature già esistenti nell’appartamento, il riordino degli spazi interni, gli interventi su porte ed infissi, e infine il rifacimento dell’impianto elettrico, idraulico, di riscaldamento o climatizzazione
  • SCIA, ossia la Segnalazione Certificata di Inizio Attività. Questo è un documento che va presentato al Comune nel caso di interventi più importanti, che interessano elementi strutturali dell’abitazione. Si tratta quindi di nuove costruzioni, ampliamenti o ristrutturazioni davvero pesanti.
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    In entrambi i casi, è importante che la documentazione sia presentata a chi di dovere prima dell’inizio dei lavori così da evitare sanzioni economiche. Tutte le pratiche edilizie devono essere quindi presentate al Comune e poi approvate, e soltanto dopo la ditta potrà cominciare ufficialmente i lavori di ristrutturazione.

    È chiaro che un servizio chiavi in mano debba occuparsi di tutte le pratiche dei lavori alla casa dall’inizio alla fine. Ecco perché saremo noi stessi ad avere cura delle pratiche edilizie necessarie per poter dare il via ufficiale alla ristrutturazione, in modo tale che non dovrai occuparti di nulla, se non prepararti a vivere nella tua nuova casa.